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Iva per Cassa: dalla Contabilità alla Dichiarazione Iva

Le operazioni effettuate in regime Iva per cassa, di cui all’art.32-bis D.L. 83/2012, devono essere indicate in specifici righi della Dichiarazione Iva. In questa newsletter vediamo come le operazioni di acquisto e di vendita, effettuate in regime Iva per cassa, sono riportate in automatico nel modello Dichiarativo da GB.

Nella liquidazione Iva di una ditta in regime Iva per cassa sono presenti delle sezioni apposite dove è riepilogato il dettaglio:

  • delle vendite Iva per cassa
  • delle annotazioni Iva vendite per cassa
  • degli acquisti Iva per cassa
  • delle annotazioni Iva acquisti per cassa

In tali sezioni le operazioni sono “etichettate” con le lettere:

E: operazioni per cui si è verificata l’esigibilità/detraibilità a seguito dell’incasso/pagamento oppure perché decorso un anno dall’operazione

C: operazioni in regime per cassa

P: operazioni relative ad anni precedenti ma incassate/pagate nell’anno

VENDITE

Prendiamo in esame il riporto dei dati nel quadro VE quindi le sezioni “Dettagli vendite Iva per cassa” e “Dettaglio annotazioni Iva vendite per cassa”.

Le operazioni la cui esigibilità (E) si è verificata nell’anno di dichiarazione devono essere riportate nel rigo VE23.

Effettuando doppio click nel campo si apre la gestione in cui sono indicate le operazioni:

  1. in regime Iva per cassa
  2. in regime Iva ordinario

Le operazioni effettuate nell’anno ma con l’imposta esigibile in anni successivi devono essere indicate nell’apposito rigo VE37.

 L’importo di queste operazioni è calcolato sottraendo alle vendite effettuate nell’anno l’importo delle annotazioni delle vendite, registrate in automatico dal programma al momento dell’incasso della fattura.

Relativamente alle operazioni relative al regime Iva per cassa, nel rigo VE39, devono essere indicate le operazioni relative ad anni precedenti la cui esigibilità si è verifica quest’anno.

Tali operazioni sono indicate nella liquidazione Iva con la lettera “P”.

ACQUISTI

Anche per gli acquisti sono previsti dei campi appositi nel modello di Dichiarazione Iva. Vediamo nel dettaglio come sono riportate le operazioni.

Nel caso utilizzato nel nostro esempio la procedura valorizza in automatico i righi VF11 e VF13, rispettivamente relativi all’Iva al 10% e al 22%, con gli acquisti effettuati in regime ordinario e con gli acquisti per cassa per cui si è verificata l’esigibilità (E).

Gli acquisti effettuati nell’anno, la cui imposta è esigibile negli anni successivi, poiché relativi ad operazioni non pagate, sono indicati in VF21.

 L’importo di queste operazioni è calcolato sottraendo agli acquisti effettuati nell’anno l’importo delle annotazioni degli acquisti registrate in automatico dal programma al momento del pagamento della fattura.

Per ultimo, gli acquisti registrati in anni precedenti ma con imposta esigibile nell’anno devono essere indicati nel rigo VF22.

Le operazioni da indicare in VF22 sono contraddistinte dalla lettera “P” nella sezione “Dettaglio annotazioni Iva acquisti per cassa”.

CB101-RIV/4

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