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Il diritto camerale (o annuale) è un tributo dovuto da ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese o al Repertorio delle notizie economiche e amministrative, alla camera di commercio.

L’esercizio dell’attività d’impresa anche tramite unità locali comporta il pagamento, per ciascuna unità, di un diritto commisurato a quello stabilito per la sede principale con un importo minimo e un tetto massimo.

Il limite minimo per le unità locali è del 20% di quello dovuto per la sede principale, il limite massimo è invece pari a 200 euro.

Gli importi dovuti per l’anno 2016 sono stabiliti con la circolare n.3685/c del 22 dicembre 2015 Prot.279880 del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’art.28 della Legge 114/2014 ha previsto una riduzione graduale del diritto annuale dovuto alle camere di commercio:

  • 35% per l’anno 2015
  • 40% per l’anno 2016
  • 50% a decorrere dall’anno 2017

Con l’aggiornamento del 1° Giugno GBsoftware ha messo a disposizione degli utenti GB la gestione per effettuare il calcolo del DIRITTO ANNUALE 2016.

La gestione del diritto camerale è disponibile in:

Contabilità 2016, Bilancio, “Diritto Camerale”

Maschera

Determinazione dell’importo dovuto

Il diritto camerale può essere calcolato:

  • in misura fissa, per imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria e speciale;
  • in misura transitoria, per i soggetti iscritti solo al REA, società semplici agricole e non, società tra avvocati e tra professionisti
  • in misura variabile, tenendo conto del fatturato ai fini Irap per gli altri soggetti

MisuraFissa_TransitoriaIrap

Importo dovuto per le unità locali

Per le unità locali si deve versare un importo corrispondente al 20% di quanto versato per la sede, prima dell’applicazione della riduzione del 40% prevista per il 2016.

Termine di versamento

Il diritto annuale deve essere versato in unica soluzione entro il termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

TerminiVersamento

Modalità di versamento

Il pagamento del diritto annuale deve avvenire tramite modello F24 telematico, compilando la sezione “Imu e altri tributi locali” con le seguenti informazioni:

  • codice ente: sigla della Provincia della Camera di Commercio cui il pagamento è indirizzato
  • codice tributo: codice 3850
  • anno riferimento: anno 2016

Per ulteriori informazioni sull’utilizzo della gestione del diritto camerale consultare la guida on-line.

Eventuali casi pratici saranno trattati nelle prossime newsletter.

CB101 – RIV/15

TAG Diritto Camerale

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