• VERSIONE COMPLETA PER 15 GIORNI
  • ASSISTENZA E AGGIORNAMENTI GRATUITI

Liquidazione Iva: quando c’è già un versamento ravveduto…

Contabilizzando le fatture del mese di marzo ho commesso un errore di registrazione: una fattura differita datata 04/03/2016, riferita ad operazioni effettuate nel mese di febbraio, è stata registrata indicando come data operazione “marzo”.

Questo mi ha portato a liquidare erroneamente l’iva di febbraio e il versamento fatto è insufficiente rispetto al reale debito. Ho annullato la liquidazione Iva e rettificato la registrazione che avevo sbagliato. Come posso gestire la situazione con il vostro software, poiché il versamento di febbraio è stato fatto in ritardo con ravvedimento?

Per il caso presentato da un nostro cliente, indichiamo di seguito il procedimento da seguire per sistemare la situazione e permettere il versamento della differenza ancora da versare a seguito dell’errore di contabilizzazione eseguito.

Prima di procedere, però, ricordiamo l’iter standard per l’invio del debito in F24 e creazione del modello per il versamento.

In fase di salvataggio della liquidazione periodica Iva è possibile inviare il debito all’applicazione F24 per eseguire il versamento; se l’invio del debito all’F24 non viene fatto subito non ci sono problemi; è possibile farlo dopo con il pulsante1 InviaF24 .

Il debito è inviato nel mese di scadenza del codice tributo, che nell’esempio prospettato è marzo. L’utente deve procedere alla prenotazione del modello nella gestione 2 F24 prenotazione modello, all’indicazione della data di versamento nella gestione Pulsante_Riepilogo_F24 e all’eventuale creazione del file telematico.

Quando in F24 il modello è “pagato”, ovvero è stata indicata la data di versamento, nella liquidazione periodica è riportato l’importo della delega.

Nella situazione del nostro cliente, in cui il versamento del debito Iva è stato eseguito in ritardo utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso e la liquidazione deve essere modificata per un errore di contabilizzazione, si può rettificare il calcolo dell’imposta da versare e procedere al versamento della differenza.

Esempio

Iva a debito, liquidata e versata con ravvedimento, mese di febbraio 2016 € 2.264,92:

4 Modello con ravvedimento

Nella liquidazione del mese di febbraio è riportato l’importo versato:

5 Riporto versamento in liquidazione

Per rettificare la liquidazione Iva salvata e procedere al versamento della differenza a debito è necessario annullare il salvataggio fatto in precedenza, selezionando il pulsante Pulsante Annulla liquidazione.

Dopo aver eseguito le modifiche, l’utente deve tornare nella gestione Iva e procedere di nuovo al salvataggio della liquidazione periodica.

Nota Bene Rosso Se, come nel caso dell’esempio, il debito è stato versato con ravvedimento, in fase di salvataggio della liquidazione Iva non è possibile inviare in automatico il nuovo importo all’F24 ma è l’utente, che manualmente, deve inserire la differenza direttamente nella sezione “Debiti” nel mese di scadenza.

7 Blocco invio debito a F24

lampadina sfondo grigio …e se l’importo già pagato è stato versato entro la data di scadenza e quindi non è presente il ravvedimento?

In questo caso al salvataggio della liquidazione Iva il software invia in automatico il nuovo debito nel mese di scadenza e l’utente troverà prenotabile solo la differenza a debito che ancora deve versare.

CB101 – TM/1

Metti in pratica la news che hai letto: scarica Contabilità GB!

  • VERSIONE COMPLETA PER 15 GIORNI
  • ASSISTENZA DIRETTA DALLA CASA MADRE
  • PRESENTAZIONE PERSONALIZZATA
  • WEBINAR FORMATIVI
Simple Share Buttons