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Rilevazione costi ricavi non iva

Per tutti i soggetti indicati alle lettere c) e d) dell’art. 13 del DPR 600/73 è consentito di optare per il regime contabile agevolativo, cioè la contabilità semplificata. Sono obbligati alla tenuta dei registri iva e del registro dei beni ammortizzabili: anche le registrazioni non iva devono confluire nei registri iva, non essendo previsto il libro giornale.

Dal 2017 il pagamento delle imposte avviene su quanto incassato e non sulla base del principio di competenza, fermo restando l’utilizzo del registro iva senza separata indicazione di incassi e pagamenti in cui c’è una presunzione legale di incasso e pagamento alla data di registrazione.

La scelta della contabilità semplificata implica che il titolare di reddito d’impresa non superi nell’anno il seguente limite di ricavo:

  • 400.000€ se esercente di prestazione di servizi
  • 700.000€ se esercente di attività di cessione di beni

Anagrafica delle ditte

La contabilità semplificata si imposta nell’anagrafica ditte, nella sezione “Dati fiscali/contabilità”:

Rilevazione costi/ricavi non Iva: Contabilità semplificata: sezione “Dati fiscali/contabilità”

Con l’indicazione del regime contabile 2-imprese in contabilità semplificata e 32-agricoltura in contabilità semplificata si può indicare l’opzione di tenuta dei registri:

  • Registro incassi e pagamenti
  • Registri iva integrati
  • Registri iva senza separata indicazione di incassi e pagamenti

Piano dei conti/Causali

La registrazione dei costi e ricavi non Iva avviene con l’utilizzo delle specifiche causali contabili che movimentano, a seconda del caso, il registro iva acquisti o vendite.

Accedere quindi in:

  • Contabilità
  • Piano dei conti/Causali
  • Causali contabili

Rilevazione costi/ricavi non Iva: Contabilità semplificata: registrazione dei costi e ricavi non Iva

All’interno della tab “Proprietà” si può visualizzare la proprietà della causale stessa.

Prima nota

Ai fini della registrazione dei costi e ricavi non iva si necessita di:

  1. Indicare una data di registrazione
  2. Imputare la partita ad un conto cliente/fornitore generico
  3. Utilizzare una causale iva che non rilevi ai fini della Dichiarazione Iva o Iva base, delle liquidazioni periodiche Iva e delle Li.Pe.
  4. Inserire il conto di costo/ricavo da utilizzare

Rilevazione costi/ricavi non Iva: Contabilità semplificata: registrazione dei costi e ricavi non Iva in prima nota

Registri iva

Al salvataggio della registrazione avviene il riporto automatico nei registri anche dei costi e ricavi non Iva:

Rilevazione costi/ricavi non Iva: Contabilità semplificata: riporto automatico nei registri

triangolo giallo - Rilevazione costi/ricavi non Iva: Contabilità semplificata Se il conto ha proprietà cassa, così come riportato nel piano dei conti, per il riporto nei redditi si deve registrare anche il relativo incasso/pagamento.

Diversamente lo stesso risultato si ottiene utilizzando una causale contabile con proprietà partite P-Apre e chiude una partita.

Applicazioni Software collegate all’articolo:

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TAG contabilità semplificatacosti ricavi non iva

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